ZONA ROSSA

C’è zona rossa e zona rossa.
Una è quella in cui La nostra città si trova già da anni: quella corrispondente al peggiore inquinamento d’Italia e d’Europa.

Quella che vedete è la “Image of the day” del sito #Copernicus, il programma di osservazione della Terra dell’Unione Europea, che offre ai cittadini europei servizi di informazione basati sia sull’osservazione satellitare della Terra sia su dati in situ non spaziali.
L’IMAGE OF THE DAY del 1° marzo 2021 mostra le concentrazioni di biossido di azoto (NO2) nell’Italia settentrionale misurate quel giorno dal satellite europeo Copernicus Sentinel-5P che monitora la composizione dell’atmosfera.
Il biossido di azoto è uno dei parametri di valutazione dell’inquinamento atmosferico, insieme all’ozono (O3) e alle polveri sottili (PM10 e PM2.5), e anche per quelle la situazione è pessima.

L’inquinamento atmosferico è causa di decine di migliaia di decessi ogni anno in Italia, come conferma il rapporto pubblicato dall’Agenzia Europea dell’Ambiente.
I dati relativi alle MORTI PREMATURE causate dall’inquinamento atmosferico contenuti nel report “Air Pollution – Country Fact Sheets 2020”, riferiti all’anno 2018, parlano chiaro.
In Italia nel solo 2018 abbiamo avuto:
52.300 decessi in un anno dovuti a PM2.5
10.400 decessi dovuti a NO2
3000 decessi dovuti a O3.

Per quanto riguarda #Bergamo – considerando il solo dato dell’esposizione alle polveri sottili PM2.5 – sono stimate 121,53 morti premature ogni 100.000 abitanti nel solo anno 2018.

Anche per questo continuiamo a volere una città con più verde, TUTTO IL VERDE POSSIBILE, dove l’ambiente sia considerato un BENE COMUNE di tutta la cittadinanza e come tale da preservare.

Anche per questo è importante firmare la petizione:
https://www.change.org/…/amministrazione-comunale-di…

BergamoBeneComune