#Taser

Durante la seduta di ieri sera, 30 settembre, il Consiglio Comunale ha votato contro la sperimentazione della pistola ad impulsi elettrici (Taser), ritenuta troppo pericolosa, come dotazione dei vigili. È stata invece approvata la dotazione del bastone distanziatore.

Non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione. Già la scorsa estate, dopo aver organizzato una serata di discussione pubblica sull’argomento, ci eravamo rivolti all’amministrazione cittadina chiedendo un’attenta riflessione riguardo all’opportunità o meno di dotare i vigili di un’arma la cui pericolosità è sempre più riconosciuta, tanto che anche negli Stati Uniti sono in sperimentazione strumenti alternativi, come il ‘lazo Spiderman’, ritenuti parimenti efficaci ma innocui.Del resto, oltre ad essere un acclarato potenziale pericolo per i cittadini (riconosciuto come tale da Amnesty International, dall’ONU oltre che dalla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo) , quest’arma non sarebbe nemmeno sicura quanto a tutela per gli stessi agenti che si trovassero ad usarla con esiti letali, come riconosciuto anche nel testo dell’ODG della maggioranza che riporta: “perplessità sono state espresse sull’adozione delle armi ad impulsi elettrici dagli stessi operatori e dai Corpi di Polizia Locale, anche con riguardo alle responsabilità cui, stanti le incognite riguardo agli effetti sui soggetti raggiunti, esse finirebbero coll’esporre gli stessi agenti ed ufficiali”.

Un doveroso ringraziamento va a Valeria Verdolini di Associazione Antigone per averci indirizzato e consigliato e all’assessore alla sicurezza Gandi che si è dimostrato sensibile ai nostri argomenti.

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